CRISTIAN CHIVU
INTERISMO E TRIONFI
Quella di Cristian Chivu è una storia diversa da tutte le altre: una storia di passione e sacrificio, una saga che al suo interno racchiude episodi e momenti unici. Una storia legata a doppio filo con i colori nerazzurri che hanno attraversato tutte le vite del tecnico, quelle che avevamo già provato a raccontarvi il 9 giugno scorso, giorno in cui Chivu è diventato il nuovo allenatore dell’Inter. Da quel momento Cristian ha guidato l’Inter dalla panchina in 54 partite, nel corso di una stagione intensa e impegnativa, diventata ora indimenticabile. L’Inter ha vinto lo Scudetto, l’Inter è Campione d’Italia per la 21ª volta nella sua storia. È il trionfo di un gruppo speciale, ma è una vittoria che porta la firma del tecnico romeno, l’uomo perfetto per una squadra in cerca di una rivincita.
"Siamo tornati alle radici, a cosa è l'Interismo. Questa parola l'ho sempre avuta nella mente: significa orgoglio, lealtà. Il coraggio è anche il mio, nell'essere l'allenatore della Prima Squadra. Siamo una delle squadre più forti d'Europa, bisogna portare avanti quello che di buono è stato fatto. Nel calcio si vince e si perde, ma quando le cose sono fatte per bene nel lavoro in campo e nella società, la strada da percorrere è sempre più bella".
Chivu si era presentato con queste parole: orgoglio, lealtà, Interismo. Le basi da cui ripartire, sulle quali costruire un anno meraviglioso, un’avventura emozionante, lungo una strada tortuosa e diventata davvero sempre più bella, percorsa a perdifiato dal tecnico e dai suoi ragazzi, i calciatori che il mister ha sempre ringraziato nel corso dell’anno.
“Ci siamo messi nella condizione di sognare”
Con queste parole Chivu aveva presentato Torino-Inter: i nerazzurri hanno lavorato a testa bassa tutto l’anno, sfidando ogni tipo di difficoltà per riemergere ancora più ambiziosi, ancora più forti, ancora più interisti. Sì, perché l’Interismo è stata una componente fondamentale della squadra di Chivu, professore e maestro ideale per capire al meglio cosa significhi vivere profondamente l’Inter ogni giorno. Una componente che ha fatto la differenza nel cammino nerazzurro: una leva che ha regalato un nuovo sogno ai giocatori e che ha permesso loro di rialzarsi ogni volta che ci si è trovati a terra.
L’Inter ha saputo reinventarsi, Chivu ha saputo aggiungere qualcosa di nuovo a ciò che già funzionava con efficienza: il 352 del tecnico romeno è diventato più verticale, caratterizzato dal continuo pressing rapido e da una difesa abituata a tenere una linea molto alta. Il calcio dell’Inter si è rinnovato, diventando ancora più moderno di quello che i tifosi avevano potuto apprezzare nelle ultime stagioni. Il tutto accompagnato dai gesti di Chivu, irrequieto in panchina, sempre pronto a sostenere i suoi giocatori con una parola, un segno di gratitudine, un abbraccio.
Parole e comportamenti che hanno caratterizzato lo stile di Cristian Chivu, esempio e guida per la sua squadra. Il tecnico romeno ha tracciato la via, adattandosi a periodi e situazioni diverse, conquistando un meraviglioso Scudetto. Un titolo che porta con sé anche diversi primati: dopo aver vinto tre campionati da giocatore dell’Inter Chivu ha conquistato la Serie A anche come tecnico dei nerazzurri. Solo Armando Castellazzi nel 1937/38 c’era riuscito dopo aver trionfato nel centrocampo dell’Inter dello Scudetto 1929/30, mentre il leggendario Virgilio Fossati aveva vinto da giocatore-allenatore il primo campionato della storia nerazzurra: Chivu è il primo a riuscire in questa impresa in epoca moderna, un traguardo condiviso anche con due membri fondamentali del suo staff, Aleksandar Kolarov e Paolo Orlandoni.
Non è l’unico dato impressionante di questa impresa: l’ex difensore è il quinto allenatore della storia dell’Inter a vincere lo Scudetto nella sua prima stagione nerazzurra, dopo Árpád Weisz nel 1929/30, Alfredo Foni nel 1952/53, Giovanni Invernizzi nel 1970/71 e José Mourinho nel 2008/09. Il portoghese tra l’altro è anche l’ultimo tecnico non italiano ad aver conquistato la Serie A prima di Chivu, suo ex giocatore. I primati di Cristian però non sono ancora finiti: Chivu è diventato anche il secondo allenatore ad aver vinto lo Scudetto con la Prima Squadra e con la formazione Primavera. Il tecnico romeno aveva trionfato con i giovani nerazzurri nel 2022: come lui anche Invernizzi, che oltre al titolo del 1971 aveva collezionato tre Scudetti Primavera nel 1964, 1966, 1969.
Chivu diventa così il primo a vincere lo Scudetto in ognuna delle sue tre vite nerazzurre: un traguardo incredibile, raggiungibile solo da chi ha capito davvero cosa sia l’Interismo più puro e profondo, lo stesso portato avanti nel corso di tutta la stagione.
“Pazza Inter? È nella nostra storia, la conosco e ci sono stato dentro. È per questo che la gente si innamora di questi colori, di questa squadra. Lo so, a volte vorrebbero vivere la partita in maniera diversa. Ma questo è il bello, è la storia dell'Inter, di questa Società: ha sempre regalato emozioni forti, facendo imprese che in altri posti non accadono”
